Trojanowsky, paesaggio cittadino notturno

La filosofia del Novecento

Il limite riconosciuto

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l'ultima, disperata, ricerca

L'ultimo grande, ma tragico, tentativo di autodivinizzazone dell'Uomo è quello di Nietzsche, di cui parliamo in questa sezione (sul Novecento), in quanto, pur essendo un pensatore cronologicamente ottocentesco, ha avuto un grande impatto appunto su questo secolo.

la rivincita delle finitezza

Nel Novecento tuttavia la filosofia prevalente diventa più “modesta”: non pretende più per l'uomo una capacità creatrice, divina, ma lascia spazio a una sottolineatura del limite, della finitezza

  • evidenziata dalla incapacità di totale e immediata autotrasparenza (Freud),
  • o ordinatamente analizzata, come nel caso del neokantismo, della fenomenologia, dell'ermeneutica e della filosofia analitica,
  • o immaginata superabile grazie a energie non razionali, come in Bergson,
  • o riscattata da una recuperata apertura alla grazia soprannaturale, come per il tomismo (Maritain).

la questione politica

Una questione oggi più che mai per via della Terza Guerra Mondialedrammaticamente attuale è quella della democrazia:

📂 In questa sezioneIn this section

  • Friedrich Nietzsche, la sfida titanica all'assurdità del reale
  • Sigmund Freud, il padre della psicoanalisi: Freud non è importante solo per la psicologia, ma le sue idee hanno avuto un profondo influsso sulla cultura e la vita quotidiana
  • Henri Bergson, l'irriducibilità del vitale: Bergson rappresenta una rivolta contro il positivismo imperante a fine '800: la scienza non spiega tutto; non spiega la vita, cioè ciò che di più specificamente umano esiste
  • Maurice Blondel, un filosofo cattolico in dialogo coll'umanità moderna: Maurice Blondel ha dato un contributo decisivo a superare l'astratta impostazione neotomista, che finiva con rendere il cristianesimo inutilmente antipatico, perché presentato come un dovere non adeguatamente motivato, per mostrare come esso risponde a un bisogno, a una domanda ineliminabile dell'uomo
  • Husserl, il fondatore della fenomenologia: per lui la filosofia non deve più cvostruire grandi sistemi totalizzanti che sorvolano il dato dell'esperienza, ma deve prenbdere sul serio fino in fondo ciò che è dato, mettendo tra parentesi ciò che sul dato non fonda
  • Martin Heidegger, una serietà ... interrotta: Heidegger ha avuto il merito di mettere l'esistenza al centro del suo pensiero, e di non censurare il misyero della morte; ma poi si è fermato a metà percorso. Il suo è perciò, riprendendo il titolo di un suo scritto, un “sentiero interrotto”
  • l'epistemologia contemporanea, la portata oggettiva della scienza in discussione: scheda sulla epistemologia contemporanea, pensata soprattutto per i maturandi
  • Jacques Maritain, la ricerca di un tomismo al passo coi tempi: Maritain è tomista, seguace e convinto ammiratore di Tommaso d'Aquino, che trova, anche esisetenzialmente come rimedio al relativismo imperante; ma si oppone al tempo stesso al modo ottuso di tornare a Tommaso, ignorando la scienza e le conquiste positive della modernità
  • La filosofia analitica, una filosofia modellata sulla scienza

Nietzsche

  • Nietzsche: problemi interpretativi, la pazzia, il nazismo, il nichilismo: sono oggetto di discussione e di diverse possibili interpretazioni sia il rapporto tra il pensiero di Nietzsche e la sua patologia psichica, la pazzia, sia quello tra il suo pensiero e il nazismo; anche sul suo nichilismo esiste un problema interpretativo, di cui qui si accenna
  • Apollineo e dionisiaco, il prevalere dell'apollineo sul dionisiaco: la prima opera importante di Nietzsche lo vede alle prese con la classicità, e in particolare la tragedia greca. Le sue osservazioni sulla distinzione, nella cultura greca, di spirito apollineo e spirito dionisiaco sono state poi apprezzate anche da chi non condivide il suo pensiero complessivo.
  • Storia e scienza, nel giudizio di Nietzsche: Nietzsche sostiene una filosofia irrazionalistica, che lo porta a disprezzare quell'opera della ragione che è la scienza ed ha una concezione superomistica, che lo porta a vedere nel passato un vincolo insopportabile
  • La morale e la religione, secondo Nietzsche: egli fu fortemente critico sia verso la morale sia verso la religione, proprie di chi non è capace di aderira alla carnalità della Terra
  • Il superuomo, un'umanità che si autodivinizza: il concetto di superuomo è stato oggetto di varie interpretazioni, ma certamente esprime la volontà nicciana di favorire la nascita di una umanità mai vista finora, capace di autoaffermarsi senza limiti
  • L'eterno ritorno, il surrogato dell'immortalità: non esiste un'anima immortale, ma l'uomo che noi siamo è già esistito e continuerà ad esistere per infinite altre volte
  • La volontà di potenza, o l'ebbrezza di una illimitata autoaffermazione: per Nietzsche solo i deboli teorizzano l'eguaglianza tra gli esseri umani, per frenare la volontà di npotenza dei forti, che invece hanno il diritto di non pirsi dei limiti

il dibattito sulla democrazia

  • Carl Schmitt, l'insuperabilità del conflitto: Schmitt, filosofo politico, non riconosceva l'esistenza di alcun parametro assoluto di giudtuzia, che possa regolare la convivenza collettiva; questa perciò rimane inevitabilmente affidata alla legge del più forte
  • Ernst-Wolfgang Böckenförde, Un giurista cattolico in difesa della democrazia: Ernst-Wolfgang Böckenförde è stato uno dei maggiori giuristi e filosofi del diritto cattolici del XX secolo. Il suo “Diktum” sottolinea al tempo stesso la preferibilità della democrazia costituzionale e la sua fragilità: senza l'alimento del pre-istituzionale, cioè la prsenza nella società di esperienze di solidarietà e fiducia reciproca, l'istituzionale non regge

la filosofia analitica

  • Gottlob Frege, agli inizi della filosofia analitica: il nesso tra logica e matematica che Frege perseguì si può considerare una pietra miliare della filosofia analitica
  • Gli inizi, della filosofia analitica: breve introduzione agli inizi della filosofia analitica in Gran Bretagna, ad opera di Moore, Russell e altri
  • Bertrand Russell, un divulgatore infaticabile: Russell cercò di coniugare la tradizione empiristica inglese con l'idea di matematizzazione della logica, perseguita da Frege
  • La fioritura, della filosofia analitica: la filosofia analitica fiorisce in Gran Bretagna nei decenni centrali del '900, a Cambridge, prima, e a Oxford poi, con filosofi Come Austin e Ryle
  • Gli sviluppi americani, della filosofia analitica: brevi cenni sulla filosofia analitica negli USA