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La nuova scienza
un inizio sofferto
Table of Contents
Francesco Bertoldi
in questa sezione
- Cause e fine della scienza moderna, una profonda fiducia nella razionalità del reale: perché la scienza moderna nasce in Europa e non altrove? Il Cristianesimo ha davvero ostacolato o non ha piuttosto favorito la scienza? Analisi delle cause di un fenomeno che ha cambiato lo stile di vita dell'intera umanità
- I primi sviluppi della scienza, un esordio difficile: scienza e filosofia moderne hanno avuto un notevole, reciproco influsso. L'inizio della scienza ha visto l'incagliarsi della ricerca in obiezioni più filosofico-teologiche che empiriche
- Il rapporto scienza/filosofia, una paternità disconoscibile: non è la scienza ad aver prodotto un pensiero filosofico meccanicista (e razionalista), ma una certa interpretazione (filosofica) della scienza
- Francis Bacon, la falsa partenza della scienza (ancora qualitativa): Bacone scrisse cose interessanti sui pregiudizi che possono ostacolare la conoscenza della realtà, ma fallì il compito di fissare un metodo per la nascente scienza, che concepì ancora come qualitativa
- Galileo Galilei, il padre della scienza moderna: Galileo è il vero padre della scienza moderna, non certo Cartesio o Hume: è lui infatti a formulare il metodo della scienza, che poi sarebbe stato universalmente seguito, ossia applicare la matematica al dato osservabile. È solo in lui quindi quella unità tra esperienza e pensiero che non si trova né in Cartesio, né in Hume o in molti altri filosofi moderni
- Galileo: appunti per un giudizio, una pietra miliare nel cammino della conoscenza: breve analisi dei nodi per una valutazione equilibrata del comportamento di Gelileo e della Chiesa del suo tempo