un ritratto di Kant

La religione

una religiosità puramente razionale

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la religione nei limiti della ragione

Kant privilegia, come abbiamo visto, la morale sulla religione: non dobbiamo essere buoni per obbedire a Dio, ma Dio deve esistere perché dobbiamo essere virtuosi. Tuttavia egli ammette appunto la necessità morale dell'esistenza di Dio e quindi ammette che debba esistere una qualche forma di religione. Tuttavia essa deve rimanere, come dice il titolo della sua opera dedicata a questo, nei limiti della semplice ragione.

Egli perciò nega la Rivelazione (sia cristiana sia di altro tipo), il soprannaturale, il miracolo. Per lui Gesù non è che un uomo, non è il Figlio di Dio.

concetti cristiani laicizzati

Tuttavia Kant recupera alcuni concetti cristiani, laicizzandoli. Ad esempio riprende il concetto di peccato originale, che in lui assume la forma di male radicale: esiste, stranamente, un male radicale, una strana difficoltà nell'uomo a seguire la legge morale.

Il male radicale dunque va combattuto, e per farlo è opportuno che i virtuosi, coloro che sono intenzionati a seguire la legge morale, si uniscano, uniscano le loro forze. E questo è un secondo importante concetto cristiano, che Kant recupera, sempre laicizzandolo, quello di chiesa. Anche se non si tratta di un organismo soprannaturale, ma di un associazione puramente umana, che di fatto finisce con l'assomigliare soprattutto alla massoneria.

la condanna del “fanatismo”

Degna di nota è la avversione kantiana per quello che lui chiama il fanatismo, che però non è altro che la santità cristiana: per lui non bisogna fare niente di meno, ma neanche niente di più di quello che la legge morale prescrive, dunque perdonare settanta volte sette, o amare i propri nemici è follia, fanatismo irrazionale.

📂 In questa sezioneIn this section

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  • la Critica della Ragion pratica, la morale del dovere per il dovere: è l'opera in cui tratta della moralità, un tema molto caro a Kant: non potendola più fondare sulla metafisica, la fonda su .. sé stessa. Il dovere per il dovere: fa' così perché devi
  • La religione, una religiosità puramente razionale: Kant, pur non ritenendola dimostrabile, crede comunque nella l'esistenza di Dio, che però va adorato in modo puramente razionale, oltre le religioni rivelate
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