Filosofia in sintesi

introduzione generale alla filosofia

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Table of Contents

Queste pagine vogliono essere semplicemente una introduzione divulgativa ad alcune tra le più essenziali tematiche della filosofia.

il bivio fondamentale

Ci sono due modi fondamentali di porsi davanti alla realtà, e quindi davanti al problema filosofico: uno che accetta, con realismo, il dato che la realtà esiste come non creata da me, l'altro che pretende, astrattamente, di convocare la realtà al tribunale del proprio preconcetto. Lo cerchiamo di sintetizzare nello schema seguente.

nota bene

La parola dipendenza suscita pressoché inevitabilmente in noi un senso di ribellione: non vogliamo servire, ma essere liberi. Si tratta di capire in che senso dipendere, ossia “servire” debba essere inteso. Per brevità potremmo dire che dipendere equivale a relazionarsi, o meglio relazionarsi alla realtà. “Dipendere”, o “servire” (nel senso giusto dei termini) si risolvono esaurientemente in “relazionarsi alla realtà”.

Noi siamo fatti per relazionarci: questa è la nostra natura, una natura che non abbiamo scelto noi. Nessuno infatti può dire: “io mi sono creato”. Solo se uno potesse dire quello, uno potrebbe anche dire “mi dò la natura che voglio io”. Ma la realtà è che noi siamo dati. Siamo dati a noi stessi. Non abbiamo scelto noi se esistere o meno. E non abbiamo perciò scelto noi quale natura avere. Esistiamo infatti come qualcosa che ha una natura, una struttura, delle caratteristiche che non sta a noi accendere o spegnere, o modellare come della plastilina. In particolare abbiamo degli indicatori affettivi: la tristezza o la letizia, la pace o l'inquietudine, che non sta a noi manipolare arbitrariamente. Quindi, ci conviene accettare il dato che siamo.

Ed esplorare fino in fondo l'ipotesi che il dato che noi siamo, e la realtà tutta, sia una promessa buona. La promessa di una realizzazione piena e totale. Di una felicità piena e totale.

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