
Il nazionalismo
una esasperata affermazione dell'identità nazionale
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identità e appartenenze
Gli esseri umani appartengono alla stessa, comune, famiglia umana. Siamo tutti figli dello stesso Padre, nostro creatore, e perciò siamo fratelli tra noi. A qualunque etnia o cultura apparteniamo, o quale che sia la nostra età, condizione sociale, grado di istruzione etc. etc. Si tratta dina verità da sempre affermata dal Cristianesimo e anche recentemente ribadita, tra gli altri da papa Francesco nella enciclica Fratelli tutti.
Ma l'appartenenza alla totalità dell'umanità, se non vuol rimanere astratta e velleitaria, pur essendo ontologica, ontologicamente immediata, ha bisogno, pedagogicamente, di essere mediata da appartenenze più prossime: alla famiglia anzitutto, e poi via via a cerchie aggregative sempre più ampie, che siano di supporto ad andare poi oltre. Oltre, cioè ad abbracciare l'intera umanità. A riconoscere in ogni essere umano un fratello, immagine e somiglianza di Dio. membro (magari inconsapevole) dello stesso Corpo di Cristo.
Ad esempio si può appartenere alla propria città (/cittadina, borgo), e poi alla propria regione, e poi alla propria nazione (o patria).
L'amore alla propria patria, non contro altre patrie, è il patriottismo.
effetti
I nazionalismi in realtà hanno portato alle due Guerre Mondiali (10 milioni di morti la Prima, almeno 40 milioni di morti la Seconda). Esasperatamente nazionalista era Hitler, che ha mandato a morire nelle camere a gas circa 6 milioni di Ebrei. Così come lo era Mussolini, che riteneva che l'Italia fosse in diritto di dominare altri popoli. E che cercò di imporre l'italiano anche a popolazioni non italofone. Esasperatamente nazionalisti erano quegli estremisti croati che hanno buttato nelle foibe migliaia di italiani alla fine della Seconda Guerra mondiale, e quelli che hanno compiuto, durante la presenza nazista, atti di come strappare gli occhi degli odiati nemici e venderli in ceste al mercatoatrocità raccapricciante contro i Serbi.
In generale il nazionalista segue l'idea Carl Schmitt fu un pensatore tedesco molto vicino al nazismoschmittiana di amico/nemico: noi contro loro, noi siamo i buoni, i puri, i giusti, quelli capiscono tutto e gli unici che fanno il bene, gli altri, loro, sono il male assoluto, vanno eliminati o almeno schiacciati e sottomessi.
🎬 Filmografìa
Films collegati al tema sono, tra gli altri:
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Scott Hicks, Snow Falling on Cedars, (tr.it. La neve cade sui cedri),
(
) 1999.
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Atom Egoyan, Ararat(
) 2002.
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Clint Eastwood, Letters from Iwo Jima
, (tr.it. Lettere da Iwo Jima),
(
) 2006 (sullo sfondo dello scontro tra americani e giapponesi si evidenzia la disumanità con cui una dittatura costringe i suoi cittadini alla guerra.).
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Paolo Taviani, La masseria delle allodole(
) 2007.
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Roman Polanski, J'accuse, (tr.it. L'ufficiale e la spia),
(
) 2019.
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Kenneth Branagh, Belfast, (tr.it. Belfast),
(
) 2021 (Il film mette a tema il conflitto tra la maggioranza protestante e la minoranza cattolica nell'Irlando del Nord nel XX secolo).
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Michael Winterbottom, Shoshana(
) 2023 (Sulla nascita dello Stato di Israele e l'atteggiamento della Gran Bretagna).