gli effetti del buon governo

Filosofia politica

quale assetto per la convivenza umana

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Table of Contents

in generale

Si possono distinguere schematicamente tre grandi impostazioni di filosofia politica, relativamente al rapporto individuo/Stato:

  • lo statalismo.
  • il personalismo (comunitario).
  • il liberalismo individualistico.

lo statalismo

Fu teorizzato tra gli altri da Rousseau, Hegel, Comte, e attuato storicamente soprattutto dai totalitarismi, di destra (nazismo, fascismo) e di sinistra (comunismo). Per esso lo Stato è un tutto organico (di cui la persona è solo una parte, in esso esaurientemente ricompresa), o anche il fine ultimo cui subordinare le esigenze degli individui.

In tal modo, lo Stato è creduto capace di fornire ai cittadini risposta a tutte le loro domande (di conoscenza, di giustizia, di felicità) ed esso può decidere che cosa è bene e che cosa è male (non riconoscendo, ma creando i valori).

il “personalismo comunitario”

Questa espressione, coniata da Emmanuele Mounier, non è universalmente accettata, tuttavia essa è molto efficace. Esso fu teorizzato, tra gli altri, da Tommaso d'Aquino, Maritain, don Luigi Sturzo, e attuato, più o meno, soprattutto nei paesi occidentali di matrice cattolica, come l'Italia.

Per questa concezione al centro di tutto vi è la persona, che ha una dignità assoluta, e al contempo è strutturalmente relazionata agli altri (il mio vero bene coincide col vero bene di tutti).

Ne segue che lo Stato è strumento della persona, e provvede al bene comune, che non è la somma dei tanti interessi egoistici individuali, ma il bene delle persone, nella cui natura è iscritta la dimensione comunitaria.

Il liberalismo individualistico

Fu teorizzato tra gli altri da Locke e da molti autori anglosassoni (in misura minima da autori come Popper), e storicamente attuato soprattutto nei paesi anglosassoni, in primo luogo negli Stati Uniti.

Esso pone al centro un individuo concepito come slegato da relazioni comunitarie, come un atomo autosufficiente, il cui bene è alternativo al bene degli altri. Di conseguenza lo Stato non è che la risultante degli egoismi individuali, e il suo compito deve essere ridotto al minimo. Si pensi alla assenza di ammortizzatori sociali nei paesi anglosassoni, con assenza o riduzione al minimo di una sanità pubblica, ad esempio.

Lo riassumiamo nel seguente schema:

📚 Bibliografia essenziale

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