un ritratto di Cartesio

Come affrontare il problema

il primato dell'intuitività sul concetto astratto

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insufficienza della ragione logica

per affrontare il problema della vita

Pascal sottolinea l'insufficienza di una pura ragione filosofica, quale quella cartesiana: la certezza che essa ci può dare su Dio e l'anima è una certezza astratta, fredda, incapace di reggere il peso della esistenza reale, con il suo urgere drammatico, contrappuntato dal male e dal dubbio.

«L'uomo non è che un essere pieno di errore: di errore naturale e ineliminabile senza la grazia. Tutto lo inganna: questi due principi di verità, la ragione e i sensi (...) si ingannano reciprocamente»

il cuore

E' solo il cuore che può fornire la certezza adeguata all'uomo concreto che noi siamo. Il cuore, ovvero, l'esprit de finesse, cioè la capacità di intuire, senza pretendere lo stesso tipo di dimostrabilità matematica, che possiamo pretendere quando ci rivolgiamo al mondo fisico, indagandolo scientificamente.

i due spiriti

Pascal infatti contrappone due spiriti

l'esprit de géometrie i cui principii sono lontani dall'uso comune (essendo propri della cultura "astratta"), per cui bisogna volgere lo sguardo da una parte diversa da quella verso cui si guarda abitualmente, pochi e tangibilmente (grossolanamente) evidenti colti raziocinando
l'esprit de finesse di uso comune (quotidiano, esperienziale/esistenziale): sono disposti sull'asse della normale percezione moltissimi (tanto che "è quasi impossibile che non ne sfugga qualcuno"), occorre avere buona vista non grossolanamente marcati, ma tenui e appena percettibili li si coglie non per concatenazioni logiche, ma d'un sol colpo

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  • la vita di Pascal, una esistenza inquieta: Pascal fu scienziato, pruima che filosofo, ma soprattutto fu animato da una insaziabile sete di verità totale, che lo portò a convertirsi profondamente al Cristianesimo, secondo una accezione estremamente rigorosa (giansenistica)
  • Il problema fondamentale, l'esistenza concreta: la filosofia non deve porsi problemi astratti, come faceva Cartesio, ma affrontare l'esistenza concreta dell'uomo, del singolo uomo
  • Come affrontare il problema, il primato dell'intuitività sul concetto astratto: Per Pascal il concetto è valido, ma nell'ambito scientifico; nell'ambito esistenziale è decisiva invece l'intuizione
  • L'uomo come paradosso, inspiegabile, senza la fede cristiana: Per Pascal è tutt'altro che chiaro chi siamo: l'uomo è mistero a sé stesso, diviso com'è tra spinte contrastanti, che solo la fede cristiana può spiegare
  • Dio e la religione, da amare più che da dimostrare: la ragione può anche dimostrare l'esistenza di Dio, ma serve a poco, se manca un coinvolgimento esistenziale: è più il cuore dunque che la ragione a farci riconoscere Dio; che si rivela in Cristo, in un livello soprannaturale, superiore cioè non solo alla materia, ma anche allo spirito