Atena pensosa

Temi e questioni filosofiche

da un punto di vista sistematico

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Table of Contents

Introduzione

In questa sezione si approfondiscono, in modo non sistematico, alcuni temim filosofici (e filosofico-teologici).

Per una trattazione sistematica (ma più sintetica) della filosofia si può vedere la sezione filosofia in sintesi.

antropologia

  • Io-biglia o io-mistero?, non siamo immediata e totale autotrasparenza: a differenza di quanto pensava Cartesio e di quanto, più o meno consapevolmente un po' tutti pensiamo, non siamo immediatamente e completamente autocoscienti: siamo mistero a noi stessi
  • Appunti sulla libertà, i vari sensi del termine, in filosofia: scheda sintetica sui vari sensi della libertà, interiore ed esteriore
  • Esiste la istintivita?, bisogna distinguere: no, se si intende dire che uno è “trascinato” da gli istinti, sì, se si intende che non è il pensiero a decidere tutto
  • Censura e isteria, due fenomeni legati: Questa pagina verte sui concetto di censura e su quello (in qualche modo relazionato) di isteria. Va detto che quest’ultimo concetto verrà qui inteso non in un senso tecnico-clinico, ma nel senso più diffuso e volgare. In estrema sintesi la tesi che verrà sostenuta è che, se la censura consiste nel far finta di non sapere (che esiste) qualcosa che esiste, l’isteria può essere considerata come un cane da guardia della censura. Essa infatti è una reazione irosa contro chi in qualche modo tende a compromettere ciò che si è censurato.

etica

  • Il pentimento, sua natura, sua necessità e sue condizioni: che cosa è il pentimento? A quali condizioni filosofiche è pensabile? Quali sono i suoi fattori?

politica

  • Dia-logos, possono convivere pacificamente diverse soggettività culturali?: Scheda di presentazione del libro Dia-logos. Per una ragionevole convivenza in una società multiculturale, con prefazione di Massimo Borghesi sui problemi e la possibilità di una convivenza armoniosa tra diverse soggettività politico-culturali
  • La convivenza multiculturale, un problema serio, ma non tragico: l'immigrazione di massa è provoca da un lato paure irrazionali e dall'altro una tendenza a minimizzare la stessa portata del problema. Qui si cerca di delineare le principali posizioni sul problema.
  • L'eguaglianza, un valore spesso frainteso: la vera eguaglianza non è appiattimento delle differenze
  • La democrazia, il sistema di governo meno imperfetto: la democrazia è sotto attacco: dall’esterno (da parte dell’asse delle autocrazie) e dall’interno. È più che mai urgente prendere coiscienza della sua netta preferibilità
  • Obiezioni contro la democrazia, ossia l’apoteosi del complottismo: chi, dal XX secolo in poi, grida contro la democrazia sostiene soprattutto che si tratti di un inganno, perché dientro la’pparente potere del popolo a comandare sarebbe una élite: è un caso tra i più clamorosi di delirio complottistico
  • Democrazia: i presupposti, le condizioni, senza cui non può funzionare: la democrazia che si basa sul voto popolare, presuppone che la gente sia adeguatamente informata e che sappia discernere le informazioni reperite
  • Pentimento collettivo?, una necessità etica e politica: sembrerebbe che a pentirsi di qualcosa debba essere solo chi lo ha commesso. Ma se uno condivide la logica che ha portato a nefandezze, sta anche a lui pentirsi di tali nefandezze
  • Anti-democrazie e guerra, un legame strutturale: non è un caso che i regimi dispotici siano aggressivi e guerrafondai
  • Universalismo e particolarismo, alle radici di un scontro: a monte della preferibilità della democrazia
  • Inaffidabilità del particolarismo, è affidabile chi pensa che il conflitto sia strutturale?: Perché la pace tra due parti sia impossibile, non è necessario che il conflitto sia strutturale, ma è sufficiente che una delle due parti lo creda tale.