razionalismo
Primato della ragione. Si può intendere in almeno tre sensi:
| / | sui sensi | cioè innatismo | negazione della dipendenza dall'esperienza sensibile: il pensiero ò autonomo dai sensi, ha gà in sè i principali contenuti conoscitivi. È l'impostazione tra gli altri di Cartesio, Spinoza, Leibniz. | |
| primato della ragione | - | sulla volontà | cioè intellettualismo | la volontà non ha potere di orientamento sull'intelligenza, si limita a seguire quanto la conoscenza razionale detta. Celebre l'intellettualismo di Socrate, ma in genere tutto il pensiero greco accettò questa impostazione, superata solo dal Cristianesimo, per il quale conta soprattutto il "cuore", come centro dell'io, e come libertà di scelta. |
| \ | sulla fede | cioè razionalismo in senso stretto | conseguente negazione, o almeno riduzione, del Mistero |